RAI CULTURA PRESENTA “La Gravità del Superfluo – Daniele Sigalot”




 RAI CULTURA PRESENTA


“La Gravità del Superfluo – Daniele Sigalot”


Il nuovo documentario dedicato a uno degli artisti contemporanei italiani più riconoscibili sulla scena internazionale.


In anteprima nazionale il 9 giugno alle ore 17:30, presso la Camera dei Deputati – Aula dei Gruppi Parlamentari, e successivamente in onda su Rai 5 il 12 giugno alle ore 23:15, a cura di Rai Cultura, arriva “La Gravità del Superfluo – Daniele Sigalot”, il nuovo documentario prodotto da Kluck Studio, dedicato al percorso umano e artistico di Daniele Sigalot, protagonista dell’arte contemporanea italiana e internazionale.


Il documentario accompagna lo spettatore all’interno dell’universo creativo di Sigalot, artista romano capace di trasformare materiali industriali come ferro e acciaio in opere leggere, ironiche e visionarie, sospese tra illusione percettiva e riflessione contemporanea. Un racconto che attraversa installazioni monumentali, opere pubbliche, luoghi simbolici e testimonianze personali, restituendo la complessità di una ricerca artistica riconosciuta ben oltre i confini nazionali.


Il progetto segna inoltre il ritorno alla conduzione in solitaria di Barbara De Nuntis, attrice già apprezzata dal pubblico per il suo percorso tra cinema, televisione e teatro, qui anche in veste di autrice. Una presenza elegante e autentica che guida la narrazione con preparazione e sensibilità artistica.

Accanto a lei, la direzione artistica è affidata a Walter Garibaldi, autore e produttore con una lunga esperienza nel linguaggio documentaristico contemporaneo, che con questo progetto consolida un percorso artistico sviluppato nel corso degli anni attraverso numerose opere dedicate alla cultura, allo spettacolo e all’arte italiana.

La regia porta invece la firma di Simone Manzi, ventiseienne al suo esordio nel documentario televisivo, considerato tra i giovani profili emergenti più interessanti del nuovo panorama audiovisivo italiano.

Il documentario rappresenta anche la prima produzione ufficiale di Kluck Studio, realtà nata con l’obiettivo di valorizzare i talenti dello spettacolo e della creatività italiana, senza barriere generazionali e con una forte attenzione alla contaminazione tra linguaggi artistici e innovazione visiva.


Tra le numerose presenze, inoltre, emergono testimonianze intime e partecipate di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Maria Giovanna Elmi, storica icona della televisione italiana, che racconta il proprio legame con Daniele Sigalot nato da un incontro inatteso con una delle sue opere, e Nunzia De Girolamo, che offre un contributo personale e sentito all’interno del racconto.


Il documentario si distingue per l’utilizzo di musiche originali, ricostruzioni visive e una narrazione sospesa tra realtà, memoria e immaginazione, in perfetta sintonia con la poetica dell’artista protagonista.

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