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In scena al Teatro di Documenti il 6 e 7 febbraio “Amori e no” di Cecilia Lavatore, uno spettacolo di poesia performativa

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  In scena al Teatro di Documenti il 6 e 7 febbraio “Amori e no” di Cecilia Lavatore, uno spettacolo di poesia performativa CON GENTILE RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE + INVITO STAMPA Buongiorno cari colleghi  ho il piacere di invitarvi allo spettacolo “Amori e no” di Cecilia Lavatore  in scena al Teatro di Documenti il 6 e 7 febbraio. Trame di nodi familiari si mescolano alle eredità emotive e ai ricordi più o meno vividi di relazioni sentimentali. I propositi per il futuro emergono dagli appunti di viaggio e dalle meditazioni nel ritorno. La ricerca identitaria passa attraverso il bisogno di essere, almeno ogni tanto, felici. 60 minuti di strofe libere si intrecciano alle musiche strumentali scelte per accompagnare la performance. Il risultato è un contatto con le corde più tese di ciò che per comodità chiameremo essere umano. I versi compiono un’indagine verticale nelle relazioni e nel linguaggio che le racconta, restituendo immagini ed esperienze dal respiro circolare...

“Arianna, il labirinto nero” in scena al Teatro di Documenti il 31 gennaio.

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  Introduce lo spettacolo la Prof.ssa Susanna Petrassi, psicologa criminologa con “La gabbia della dipendenza affettiva”. L’opera non si limita a raccontare ma interroga, portando in scena il disturbo da dipendenza affettiva con uno sguardo verticale, lirico e impietoso. In un’epoca in cui il femminicidio è purtroppo ricorrente, attraversa ciò che a volte vi si cela. La drammaturgia vuole rendere omaggio alla triste storia di Dora Maar, musa di Picasso, da lei definito “minotauro”. Intreccia le visioni di Santa Teresa d’Avila e la “ Trilogia della città di K. ” di Agota Kristof. Osserva la ribellione di Nora Helmer, ritrova i dialoghi di Kafka con un rocchetto di filo e si inabissa nella tragedia greca. Accoglie il pensiero di Carl Gustav Jung e la sua teoria dell’Ombra, le istanze freudiane, la scrittura notturna di Fernando Pessoa, la visione simbolica di Friedrich Dürrenmatt e le riflessioni psicoanalitiche di Roberto Viganoni. Scene di artigianato teatrale integrate nel linguag...

LaGaiaff: nei digital store il suo primo Ep ''Selmaya''

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Lagaiaff è il progetto artistico di Gaia, cantante e cantautrice italo-spagnola di 23 anni, nata a Carrara, in Toscana, e attualmente residente a Madrid. Il progetto nasce dall’incontro tra le sue radici italiane e una visione profondamente internazionale, dando forma a un’identità musicale intima, sensibile e in continua evoluzione. Cresciuta in una famiglia fortemente legata alla musica, Gaia sviluppa fin da giovanissima un rapporto naturale con melodie, armonie e scrittura. Il suo primo contatto con l’arte avviene attraverso la danza e lo studio del pianoforte classico; in seguito, intorno ai 14 anni, inizia a scrivere le sue prime canzoni in inglese, per poi esprimersi anche in spagnolo e italiano. Il canto entra più tardi nella sua formazione, diventando presto uno strumento centrale della sua identità artistica. Il percorso musicale di Gaia prende una forma più concreta a partire dal 2021, con le prime pubblicazioni realizzate in Italia. In quegli anni vive una fase di ricerca pe...

Il dolce come gesto d’amore - La collezione di San Valentino firmata Cannavacciuolo Lab

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    San Valentino è fatto di attese leggere, di sguardi che si cercano, di piccoli gesti capaci di dire tutto. E spesso, è fatto di un dolce da condividere.     Suno (NO) - Per il Gruppo Cannavacciuolo, la festa degli innamorati diventa un invito a rallentare, a sospendere il tempo e riportare l’attenzione su ciò che conta davvero: la condivisione, la cura, un momento che resta nella memoria molto più a lungo di un semplice assaggio. Tra alta pasticceria e cucina d’autore, l’amore prende forma in creazioni pensate per accompagnare il momento. Dolci che parlano un linguaggio sottile, fatto di equilibrio, materia ed emozione, capaci di lasciare un ricordo intimo e duraturo.   In occasione del 14 febbraio, Cannavacciuolo Lab presenta una  collezione speciale in edizione limitata , in cui il gusto diventa gesto d’affetto e il dettaglio artigianale si trasforma in racconto. Una linea che mette al centro la materia, il contrasto e la sensibilità, dove ogni creazi...

Napoli, il Comune ‘sfratta i morti’ del caso della compravendita illegale

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   Arriva l’ordine di estumulazione per le salme dei parenti vittime della truffa delle cappelle del cimitero di Poggioreale. L’avvocato Rubinacci: “Dietrofront sugli impegni presi, ora chi è stato riconosciuto come truffato è trattato come un occupante abusivo e paga logiche che sembrano di palazzo”.   NAPOLI – Obbligati a riprendere con sé i propri morti, nonostante la Giustizia italiana li abbia già riconosciuti come vittime di una truffa. È quanto accade a S.C. e A.P., due coniugi napoletani che si sono visti recapitare un ordine di estumulazione delle salme dei propri familiari dalla cappella funeraria di Poggioreale, nonostante una vicenda amministrativa e giudiziaria complessa che li ha già visti riconosciuti come parti lese. Il manufatto, uno dei tanti al centro del caso di compravendita illegale nel cimitero partenopeo balzato agli onori della cronaca qualche anno fa, custodisce ancora le spoglie mortali di quelli che sono formalmente i ‘precedenti’ usufruttuari....

"Baby gang 74” – Ragazzi a caccia di uomini'' è il nuovo romanzo di Gabriele Lanci

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Baby gang 74 – Ragazzi a caccia di uomini di Gabriele Lanci si colloca nel filone del romanzo di formazione, intrecciando memoria storica, cronaca nera e commedia adolescenziale. Il libro prende le mosse da un fatto realmente accaduto a Lanciano nel 1974: il suicidio di un bambino di 12 anni, vittima di violenza sessuale. Un evento che segnò profondamente la città e che nel romanzo diventa il detonatore di una vicenda narrativa dai toni insieme drammatici e grotteschi. Protagonisti sono cinque adolescenti tra i 14 e i 16 anni, appartenenti a contesti sociali diversi, che decidono di mettersi sulle tracce del possibile responsabile. A guidarli è Paolo, il più grande, che imprime al gruppo una struttura quasi iniziatica: i ragazzi si definiscono “fratelli” e si vincolano con un giuramento di sangue, trasformando la loro amicizia in una sorta di confraternita segreta. L’indagine improvvisata si sviluppa in un clima che mescola spirito d’avventura e goliardia. I cinque iniziano ad aggredir...

"'O tuono 'e marzo" dal 23 gennaio al Teatro Prati

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    Dal 23 gennaio e fino all'1 marzo 2026     Il fascino senza tempo della commedia napoletana rivive nel cuore pulsante di una Roma moderna. Nello spazio culturale del Teatro Prati si mescolano una serie di preziosi elementi: la tradizione del "teatro vero", i costumi confezionati seguendo fedelmente le linee sartoriali dell'epoca, la scenografia ricostruita con pezzi di antiquariato e la messa in scena di capolavori senza età che conquistano il pubblico. Per questo motivo Fabio Gravina, Direttore Artistico di questo teatro, situato in via degli Scipioni nel quartiere Prati, ancora una volta ha deciso di portare sul palco uno spettacolo corale: “ ‘O tuono ‘e marzo”, commedia di Vincenzo Scarpetta che Eduardo De Filippo portò alla ribalta in televisione con la sua presenza e quella di Paolo Stoppa e Rina Morelli. Lo spettacolo, nel nuovo adattamento di Gravina che è anche uno dei protagonisti,  sarà in scena dal 23 gennaio e fino all’1 marzo 2026 e prodott...